Pioggia Infantile

La pioggia continua a cadere1382028_10151735815238589_637838278_n, forse ormai non la vedo nemmeno piu’ è diventata parte di me al punto da starmi quasi simpatica, vorrei tanto andare a correre, sentire la faccia sudata e paonazza trovare refrigerio dalle gocce che scendono ormai da ore in quel di Milano. Poi come sempre la mia testa parte e le vedo li  sul parabrezza della mia macchina, vado talmente piano da non dover nemmeno usare i tergicristalli che con il loro rumore riescono solo ad infastidire i miei ricordi.. quando da bambina sul sedile posteriore guardavo fuori dal finestrino, in silenzio ( credo gli unici momenti dato che sono sempre stata una logorroica) incantata fissavo quelle gemme  che scendevano sul vetro, strizzavo gli occhi e le luci riflesse si mescolavano come immagini caleidoscopiche dalle tinte accecanti, oggi in coda con quello davanti che frenava ogni due secondi d’istinto ho rifatto la stessa cosa e sono stata bene, ho ritrovato il sorriso, tempo fà mi han detto di vivere le cose, le amicizie, in modo infantile…. c’ ho riflettuto tante volte ma in fondo che male c’è?  Diventare adulti e perdere del tutto quell’entusiamo, quella fantasia e quella felicità che ho visto l’altro giorno negli occhi di mio figlio quando aprendo la sorpresina ha trovato il giochino che voleva lui! ….non fa parte di me.

 

“Per diventare bambini occorre una vita” (Picasso)

“Sirens”

In macchina nella lunga coda verso il lavoro stamane alla radio hanno messo quest’ultimo fantastico singolo dei Pearl Jam…ho sorriso nel guardarmi riflessa allo specchietto retrovisore ormai donna ma con lo stesso sguardo di ragazzina che avevo quando  su una panchina stavo ad aspettare l’ autobus perso sempre per un soffio, ho riavvolto e riascoltato la cassettina bianca registrata del loro primo album “TEN” al punto da farla diventare grigia.
Sentire quella stessa voce cosi’ calda e profonda ( l’aveva anche a 20anni! ) che ha consolato tante volte le mie disillusioni e quell’ adrenalina provata da sola, con migliaia di fun sotto la pioggia al loro primo concerto da Big a Milano, la stessa ma piu’ forte nel giorno del mio matrimonio quando un mio amico che mi fece d’autista  mi disse sorridendo nel tragitto verso la Chiesa ” Senti che canzone ti ho messo?!?” … E oggi quando nonostante tutto il grigio  umido che mi circonda sono riusciti a darmi come sempre una fiammata di colore.