Auguri a mio padre….. Bruce Springsteen!

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Andiamo dritti dritti al punto, sono totalmente convinta che determinati uomini nascono per essere padri ed altri no, semplice, poi ci sono le eccezioni dove uno si sforza per risultare tra i primi e “questi ” sono quelli che ammiro di più perchè ci provano, ci provano sempre, nonostante agli altri riesca tutto in maniera così facile e spontanea, perchè dobbiamo dirlo che essere genitori non è facile per niente. Ritornando alle categorie dei” padri”  il mio rientra perfettamente in quella dei “No” ed in questo caso non si possono tirare  pugni alle pareti in eterno,  ma accettarlo con serenità  ed anche con una certa velocità, con la speranza un giorno di essere NOI per i nostri figli il vero mito da seguire. A volte per gioco mi domando,  come quando da bambina mi chiedevano :” Che cosa vuoi diventare da grande? “… la risposta (suggerita sempre da mia nonna) era : ” La dottoressa dei bambini” risultato ” La segretaria ” ecco. La domanda è :” Se potessi scegliere tra i personaggi famosi..chi potrebbe essere tuo padre?” La mia risposta è sempre la stessa “Bruce Springsteen” non so il perchè,  forse anche per motivi anagrafici  ma ogni volta che ascolto la sua voce mi trasmette un gran senso di paternità , di sicurezza e di protezione è una persona che nelle sue canzoni mi  regala momenti di speranza, di  fede e giustizia, NON sono la sua fan N.1,  lo ascolto, conosco le sue canzoni ma  dopo aver visto un suo video documentary  mi ha dato  l’idea di una persona “onesta” e “genuina”,  Io me lo immagino così… Un padre  che alla fine di ogni concerto stravolto e madido di sudore trova la forza di chiamarmi per darmi la buonanotte… Un padre che al mio diciottesimo stappando una birra ( Si,  lui deve essere uno da birra )  mi regala una giacca di pelle rovinata e  mi consiglia quali jeans attillati indossare ( lui è un vero intenditore!) Perciò caro Bruce per oggi ” Tanti Auguri ! “

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“Sirens”

In macchina nella lunga coda verso il lavoro stamane alla radio hanno messo quest’ultimo fantastico singolo dei Pearl Jam…ho sorriso nel guardarmi riflessa allo specchietto retrovisore ormai donna ma con lo stesso sguardo di ragazzina che avevo quando  su una panchina stavo ad aspettare l’ autobus perso sempre per un soffio, ho riavvolto e riascoltato la cassettina bianca registrata del loro primo album “TEN” al punto da farla diventare grigia.
Sentire quella stessa voce cosi’ calda e profonda ( l’aveva anche a 20anni! ) che ha consolato tante volte le mie disillusioni e quell’ adrenalina provata da sola, con migliaia di fun sotto la pioggia al loro primo concerto da Big a Milano, la stessa ma piu’ forte nel giorno del mio matrimonio quando un mio amico che mi fece d’autista  mi disse sorridendo nel tragitto verso la Chiesa ” Senti che canzone ti ho messo?!?” … E oggi quando nonostante tutto il grigio  umido che mi circonda sono riusciti a darmi come sempre una fiammata di colore.