“SILURI”

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Ce ne sono di vario tipo : ” Ad aria compressa, ad ossigeno, a vapore, a filo, a volano, a propulsione elettrica etc. etc. ” Se ti devono colpire state tranquilli arrivano che è una meraviglia! Certo che  in guerra e a bordo di un sottomarino te lo puoi anche aspettare, ma nella vita,  arrivano quando meno te lo aspetti e spesso sotto mentite spoglie:

Il  Cupidosiluro :  “Ma Ciaooooo!  ti ricordi di quel mio amico figo? Ma quello figo-figo !?!  ( e già li una si sfrega le mani ) ha un amico  da farti conoscere.. ”  Ecco, non sarà mai come l’amico !

L’ Amicosiluro  : ” Ciao come stai tutto bene? A casa? La famiglia? Senti hai impegni domenica  mattina alle 6..? ”  Poi lo fai anche se fuori nevica rosso con 50 di febbre, gli amici si aiutano sempre !

Il  Lavorosiluro : ” Ciao ci sarebbe una nuova opportunità ….” Ecco quello è il momento di guardare al cielo!

Potrei andare avanti all’infinito e fare esempi sicuramente più tragici, ma vorrei arrivare al punto, si insomma i siluri quando colpiscono ti centrano in pieno ma uno come reagisce ? Si può rimanere KO per quanti secondi? ore? giorni? ma poi il tuo corpo, la tua testa, il tuo cuore cosa fanno? I tempi di ripresa rallentano o aumentano? Io direi che  poi alla fine ci si abitua pure, certo non è il massimo, anche perchè se una persona si comporta bene “teoricamente” non dovrebbe riceverne, invece, cosa succede? mi accorgo sempre più del contrario, sono direttamente proporzionali + buoni + siluri, ma perché ?  Forse bisognerebbe pensarla diversamente, girarli anzi dirottarli a proprio vantaggio?  Un Involuzione che li porti da armi da distruzione di massa a semplici supposte di tachipirina, che se sei uno straccio ti esce anche un mezzo sorriso di conforto nel scoprire che ne hai ancora una non scaduta in fondo al cassetto! Voglio immaginarli così , si “Io” mi voglio immaginare così come una vecchia “Pin-up”  anni ’50 a cavallo del ” Suo” siluro destriero, capace di portare sempre un sorriso smagliante sulla bocca ed una piega perfetta NONOSTANTE TUTTO, perchè poi è quello che aiuta… la piega? No SORRIDERE!

A Pila col Pelo….Sacco a Pelo!

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Questo fine settimana con un gruppo di amici abbiamo organizzato una “passeggiata” ad alta quota,  la voglio chiamare “passeggiata” come  detto dal nostro “amico” che aveva organizzato il tutto, per poi scoprire insieme ad altre 18 persone che non lo era affatto! ( infatti poi ha confessato che se no non sarebbe venuto nessuno!)
Peccato che prima di metterci in marcia per la “SCALATA” della durata di 1h30 ci siamo fermati giusto giusto in due Baite per rifocillarci….ecco .. non l’avessi mai fatto, che tra uno strudel con panna ed una birra c’è stato un panino con speck e brie ma devo dire che NONOSTANTETUTTO sono riscita a salire la cima con una certa “Dignità” , Il bicchiere mezzo pieno ha voluto che mio figlio rimanesse a casa dai nonni perchè se no a termine di tale impresa sarei rimasta senza “amico” e senza “marito”!
A Pila col Pelo perchè in 37 anni era la prima volta che utilizzavo il sacco a pelo, difatti me ne sono fatta prestare uno,  è bastato un fugace messaggio sulla bacheca di Facebook e tac avevo un intero campionario  a mia disposizione! GRAZIE GRAZIE GRAZIE, L’ho utilizzato per dormire in baita e non sotto le stelle ma per un’amante del 4 stelle sperior come me non voglio escludere l’ultima opzione!
Con ancora il male a piedi, polpacci, gambe, schiena (ovviamente il mio zaiono si è rotto) e braccia , Il contatto con la natura , il respirare aria buona ( a parte quella della stanza dei ragazzi in fase di digestione), ammirare paesaggi mozzafiato, vedere una marmotta per la prima volta,  superare i propri limiti in fase di salita e stare in compagnia di amici è stata un’esperienza splendida ed unica ! anche voi siete delle giovani marmotte?

Allego qualche immagine rubata quà e là …..

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Per poi innamorarmi di LEi… La Regina dll MARMOTTE!

998550_10201243101014801_1820814478_nPer le ultime foto ringrazio un compagno di scalata!